18 GIORNI IN VIETNAM
...E SIAMO TORNATI CON NILO...!!
Oggi 19 giugno 2007 Nilo è con noi esattamente da 5 mesi.
Cinque mesi di meraviglie costanti, di scoperte e di una vicinanza con lui così intima e così piena d'amore che ogni mattina ci fa ancora svegliare increduli ed estasiati...
Ecco qualche nuova immagine del piccolo...e di nuovo un ringraziamento a tutti per il calore, l'amore, il sostegno e la gioia che sentiamo intorno a noi e al nostro cucciolo d'uomo...
Un Grazie speciale e infinito a tutti quelli che ci sono stati così vicini con i pensieri, con le parole, e con le emozioni quando ci trovavamo in Vietnam a vivere l'avventura più bella ed emozionante della nostra vita....
Ugo e Manuela
Oggi 19 gennaio 2009 Nilo è con noi esattamente da 2 anni.
Due anni che definire meravigliosi...bè, non rende neanche lontanamente l'idea delle emozioni, delle scoperte, del divertimento, delle risate e delle sorprese che questo amore di bimbo ha portato nella nostra vita...
Dorme ancora in mezzo a noi due, e ci delizia ogni santo giorno con i suoi ragionamenti, con le sue tenerezze, con le sue piccole manie, con il suo carattere dolcissimo e fortissimo...
Ringraziamo di nuovo la vita che ci ha donato questo inestimabile fiore...
Ugo e Manuela
ECCO COME E'NATA QUESTA SPECIALISSIMA AVVENTURA D'AMORE...
(mail spedita nel mese di dicembre 2007 da Ugo a tutti i suoi gruppi di Biodanza)
Carissimi tutti,
Mettetevi pure seduti comodi e tranquilli...
Perchè sto per raccontarvi una storia un pò speciale...
Una storia che certamente non avevo mai avuto occasione di raccontarvi prima d’ora...
E questa storia riguarda me e Manuela, mia moglie e la mia compagna. E la nostra storia d’amore.Un incontro speciale e magico che ci lega ormai da più di 8 anni e che, nel corso di questi anni si è evoluto, si è trasformato ed è cresciuto insieme a noi e alla nostra voglia di costruire realtà e felicità insieme.
Esattamente il 23 giugno del 2005 ci siamo sposati, scegliendo il Centro Olistico di Busto Arsizio come luogo unico e speciale per sancire quel momento.E quel momento, così speciale e anche così pieno di tutti voi, ha messo immediatamente in moto una serie di eventi che non si sarebbero più fermati...
In questi 8 anni non sono mai arrivati bambini ad arricchire e completare la nostra unione.
A volte la vita è paradossale, misteriosa ma anche stranamente deliziosa nei suoi disegni...
Nè io nè Manuela abbiamo controindicazioni riscontrabili...semplicemente non è accaduto.Come potete immaginarvi abbiamo passato momenti molto delicati, emotivamente molto forti e anche profondamente dolorosi, ma ad un certo punto abbiamo fatto una scelta.
La più normale. La più bella. La più importante che potevamo fare insieme.
Abbiamo scelto di iniziare la procedura per l’adozione di un bambino.E da quel momento, (come se le forze imponderabili che compartecipano al nostro destino avessero finalmente ottenuto ciò che volevano), tutto ha letteralmente iniziato a volare.
Con un percorso liscissimo e perfetto abbiamo ottenuto l’idoneità del Tribunale (in mezzo ad una selva di coppie desolatissime per essere frenate, rimandate, rianalizzate, procrastinate...), e immediatamente dopo c’è stata la scelta dell’Associzione internazionale a cui affidare il compito di trasformare in realtà il nostro desiderio.
All’inizio di ottobre abbiamo scelto l’Associazione e conferito loro il nostro mandato.
Da quel momento, ci veniva detto, l’attesa sarebbe stata di 12/14/16 mesi...sperando naturalmente che non subentrassero complicazioni politiche...Ma già a novembre riceviamo una lettera che ci informava che il Paese prescelto in una rosa di paesi possibili era il Vietnam (proprio come avevamo chiesto) e che la fascia di età del piccolo sarebbe stata tra gli zero e i 3 anni.
Ma le cose non si sono fermate qui. Ormai non c'era più modo di fermare questo vortice pazzesco...Ai primi di dicembre riceviamo una lettera in cui ci si dice che la nostra domanda è già stata tradotta e protocollata in Vietnam.
Poi la scorsa settimana veniamo convocati con una telefonata per fare un corso che di solito si propone solo a ridosso di una partenza...Ci siete già arrivati da soli ragazzi...vero?
Il 23 dicembre è arrivata una di quelle telefonate che ti cambia la vita: quella che ci dice che il 16 gennaio 2007 io e Manu partiamo per il Vietnam e andiamo a prendere il nostro piccolo.
Vi lascio immaginare tutte le gradazioni di paura e di felicità abbiamo assaggiato in questi giorni così speciali...un misto di incredulità, di stupore, di gioia, di timori assortiti... (ehm...soprattutto di Manu devo dire...)Ed ora è finalmente anche venuto il momento di dirlo...
Di svelare questo piccolo segreto che ci siamo portati per quasi un anno e mezzo nel cuore cercando con tutte le nostre forze di proteggerlo e di aiutarlo a realizzarsi...Ma sono sicuro che capirete anche il motivo di tanta riservatezza...
Un percorso adottivo è un percorso fatto di una sequenza infinita di tappe e momenti delicatissimi, di decisioni per le quali non si può chiedere consigli esterni, di scelte insieme che si possono svolgere solo in un intimità ispirata dall’amore e dalla fiducia nei disegni della vita...
Ed ora eccoci qui.
Anche con tutti voi intorno.Vi vogliamo bene, un bene dell’anima.
Ugo e Manuela
ED ECCO COME ERA ANDATA IN VIETNAM...
( Hanoi, 20 gennaio 2007, il giorno dopo).Nilo, il secondo giorno con noi, in Vietnam...
Carissimi tutti,
mentre voi state ancora dormendo qui si apre un nuovo giorno.
Ed è un giorno davvero speciale per noi, perchè abbiamo passato la nostra prima notte tutti insieme, io Manu e Nilo.Ora qui sono le 5 del mattino e io mi sono alzato piano piano dal letto, cercando di non far rumore, e sono venuto nel minuscolo bagnetto della nostra stanza perchè il sonno in questi ultimi tre giorni non so neanche che cosa sia e avevo il vibrante desiderio di un momento tranquillo per raccontarvi com'è andata...
Che dirvi...
Ieri siamo andati a prenderlo.
Ed è stato un concatenarsi continuo di momenti che hanno continuato ad offrirci emozioni a raffica...come se su di noi piovesse vita da tutte le parti, nel progressivo disegno di un mosaico perfetto che ad un certo punto...ad un certo punto...ci ha fatto improvvisamente essere in tre.
Ed è stato di una semplicità e di un immediatezza sconcertante avere Nilo.
Tutto è successo in meno di due minuti di orologio.Siamo arrivati, abbiamo parcheggiato, siamo entrati in una freddissima stanza dell'orfanatrofio, la direttrice ci ha dato la mano e ci ha fatto sedere per 10 secondi mentre lavava delle tazzine da tè, ha finito di lavarle, ha alzato il telefono, ha detto due o tre parole vitnamite e dopo pochi secondi è entrata una ragazza con un fagottino in braccio, Manu si è alzata quasi barcollando e si è vista recapitare in braccio Nilo.
Vi lascio immaginare ragazzi...vi lascio immaginare...
Nilo aveva vestiti scompaiati che erano poco più di stracci, le calzettine bucate e tremava dal freddo con la mascellina che sbatteva, proprio come quando noi battiamo i denti...
Poi lo hanno appoggiato su un tavolo per spogliarlo e cambiarlo con i vestitini che noi avevamo portato. Piangeva.E' stato in quel momento che lo abbiamo guardato. Insieme. Io e Manu.
Senza avere parole per la velocità con cui ce lo eravamo trovato davanti...
E in quel rapidissimo momento di impasse, in cui noi eravamo solo silenzio, ci ha pensato lui a prendere in mano tutta la faccenda...
Nonostante il freddo che aveva, nonostante fosse mezzo nudo, nonostante la porta spalancata che faceva entrare nella stanza un aria umida e fredda, nonostante... nonostante...nonostante...in un attimo ci ha sorriso.
Con un sorriso smagliante, a tutta bocca, aprendo le braccia come facciamo noi quando vogliamo prendere più cielo...
Era fatta. E soprattutto...ERA LUI.
Non poteva essere che lui.E poi lo abbiamo vestito, caricato in macchina, portato alla Casa del Popolo per la cerimonia ufficiale (dove mi è stato chiesto anche di fare un improvvisato discorsetto davanti alla commissione riunita) e poi lo abbiamo di nuovo caricato in macchina e siamo tornati a casa.
Ed ora siamo qui.
Già innamorati persi. Alle prese con pannolini, pappe, vestitini, nuovi ritmi, nuove scoperte, nuove forme d'amore allargate improvvisamente ad una vita così piccola ma che sentiamo già cosi grande...E ieri sera siamo andati a dormire tutti e tre insieme e, prima di addormentarci gli abbiamo spiegato lungamente che adesso VA TUTTO BENE, che adesso ci ha trovati, che adesso è a casa...proprio come nelle nostre vivencie, quando il regalo che si riceve è ciò che si può donare all'altro...
E poi, lasciatemelo dire, Nilo è bellissimo.
E' vivo, profondamente vivo. E poi attento, intraprendente, delicato, curioso, e tenerissimo....tenerissimo, quando ti guarda per capire se è proprio vero che ci si può anche svegliare al mattino tra due corpi caldi e non nella solitudine di uno stanzone gelato...
Ci aspettavamo un bambino dalla pelle anche fortemente ambrata viste le caratteristiche di tutte le principali etnie vietnamite...e invece ci è arrivato un piccolo con la pelle del color della madreperla e due occhi tagliati all'orientale che non ti stancheresti mai di guardare...
Questo ragazzi è più o meno tutto per ora...
Sappiate che questo filo bellissimo che stiamo tenendo aperto ci sta davvero nutrendo nel più profondo...
Per quanto riguarda le prossime tappe burocratiche lunedi mattina andremo a fare la richiesta del passaporto di Nilo, poi non resterà che aspettare che venga raccolta e firmata tutta la nostra documentazione e poi...potremo pensare al rientro.
Un abbraccio pieno d'amore a tutti,
Ugo (...e, naturalmente, Mamma Manu)ps. ragazzi, ve lo dico nel post scrittum ma non potevo non dirvelo...
Dovete vedere mamma Manu...dovete vedere come si muove e come riesce a prendersi cura di Nilo, con che qualità di presenza, di amorevolezza, di intuito nel capire sempre un attimo prima quello di cui lui ha bisogno...Una vera meraviglia!
E io mi sto godendo anche questo spettacolo...
Ugo (vi voglio bene!!)
Aggiornamento...(guarda il cucciolo come è diventato!)